TU PUOI FARE LA
DIFFERENZA
INTRODUZIONE
Questi sono tempi seri, il mondo sta aspettando il messaggio che Dio ci ha affidato. Siamo disposti ad andare o abbiamo trovate la scusa giusta?
Attraverso le pagine che seguiranno vedremo insieme le scuse che tanti uomini e donne di Dio avevano per non ubbidire, eppure alcuni tra loro le hanno messe da parte e oggi ancora parliamo di loro.
UN UOMO DI NOME MOSE’
Esodo 3:9 E ora, ecco, le grida dei figli d’Israele sono giunte a me; e ho anche visto l’oppressione con cui gli Egiziani li fanno soffrire.
Esodo 3:10 Or dunque va’; io ti mando dal faraone perché tu faccia uscire dall’Egitto il mio popolo, i figli d’Israele”.
- Dio vede il bisogno che c’è nel mondo, e la sua soluzione è una PERSONA
- Or dunque và!
Esodo 3:11 Mosè disse a Dio: “Chi sono io per andare dal faraone e far uscire dall’Egitto i figli d’Israele?”
- Mosè dubita di se stesso, non crede di essere adatto - CHI SONO IO?
- Molti di noi oggi fanno lo stesso
Esodo 4:10 Mosè disse al SIGNORE: “Ahimè, Signore, io non sono un oratore; non lo ero in passato e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; poiché io sono lento di parola e di lingua”.
- Mosè inizia a tirar fuori scuse - Chi sono io per andare?
- Quando Dio ci chiama iniziamo subito a pensare a quello che non siamo o che non abbiamo dimenticandoci che è Lui che vuole operare attraverso di NOI.
UN UOMO DI NOME ISAIA
Isaia 6:8 Poi udii la voce del Signore che diceva: “Chi manderò? E chi andrà per noi?”
- In ogni tempo Dio cerca persone disposte ad andare per Lui in tutto il mondo a predicare l’evangelo ad ogni creatura di ogni razza - Chi manderò?
Isaia 6:5 Allora io dissi: “Guai a me, sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure [...]
- Come Isaia, molti di noi possiamo guardare a noi stessi e vederci inadatti, impreparati, con tante mancanze.
Isaia 6:7 Mi toccò con esso la bocca, e disse: “Ecco, questo ti ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato”.
- Dio è in grado di prenderci così come siamo e renderci perfettamente idonei al compito che ha per noi. Non è in virtù delle nostre capacità soltanto, ma in virtù della sua grazia che opera in noi.
Isaia 6:8 Allora io risposi: “Eccomi, manda me!”
- Isaia capì che Dio era capace di fare smisuratamente al di là delle sue limitazioni e non gli stava chiedendo di essere perfetto, gli stava chiedendo di obbedire, di andare!
Isaia 6:9 Ed egli disse: “Va’, e di’ a questo popolo[...]
- Dio ci ha già equipaggiato per andare, sta solo aspettando noi.
UNA RAGAZZA DI NOME ESTER
Ester 4:14 Infatti se oggi tu taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei [e oggi per tutte le nazioni] da qualche altra parte;
- Ester cercava scuse; era solo una ragazza, non voleva rischiare la sua vita, del resto gli piaceva molto.
- Mardocheo gli disse apertamente - Se tu taci Dio andrà oltre
Ester 4:14 [...]ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei diventata regina appunto per un tempo come questo?”
- La stessa domanda e valida per noi: Chissà se sei nata dove sei nata per questo tempo?
- Chissà se è stato Dio stesso che ti ha messo lì dove sei per uno scopo.
- Ester poteva trovare mille scuse, dopotutto era giovane, delicata, appena diventata regina, sicura nella sua casa e zona di confort, perché proprio IO?
- Se non obbediamo alla chiamata di Dio nella nostra vita, il motivo per cui siamo nati, saremo morti dentro. Saremo sempre insoddisfatti, non vivremo per i nostri sogni più intimi e ci accontenteremo di una vita ordinaria mentre invece eravamo nati per una vita straordinaria.
UN RAGAZZO DI NOME GEREMIA
Geremia 1:5 “[Geremia] Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito profeta delle nazioni”.
- Dio conosceva Geremia prima ancora che Geremia fosse nato.
- Dio conosceva me e te prima ancora che fossimo nati.
- E’ lui attraverso la sua parola che ci dice: Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo;
- Siamo nati per uno scopo!
Geremia 1:6 Io risposi: “Ahimè, Signore, DIO, io non so parlare, perché non sono che un ragazzo”.
- Ecco di nuovo tante scuse - Non so parlare, Sono un ragazzo.
- Fin quando guarderemo a ciò che non abbiamo saremo focalizzati soltanto sul lato umano della missione di Dio per noi, ma dobbiamo ricordarci che la nostra non è una missione di un uomo, LA NOSTRA E’ UNA MISSIONE DA DIO e Lui sarà sempre con NOI!
Geremia 1:7 Ma il SIGNORE mi disse: “Non dire: “Sono un ragazzo“, perché tu andrai da tutti quelli ai quali ti manderò, e dirai tutto quello che io ti comanderò. Jer 1:8 Non li temere, perché io sono con te per liberarti”, dice il SIGNORE.
- Dio è con te! 365 volte nella bibbia è scritto NON TEMERE - una volta per ogni giorno dell’anno Dio è con TE.
- Dio gli dice: Non dire sono un ragazzo - come se gli stesse dicendo - non ti limitare da te, Io ti ho scelto, Io ti ho chiamato, Io so quello che sto facendo non guardare più alle tue debolezze! Ti dirò Io cosa dovrai dire, ti dirò Io cosa dovrai fare, Io sarò con te per liberarti da ogni situazione avversa e tu ce la farai!
- Mi piace Dio quando parla, ci incoraggia sempre!
3 SEGUACI DI GESU’
1) Luca9:59 A un altro disse: “Seguimi”. Ed egli rispose: “Permettimi di andare prima a seppellire mio padre”.
- Quando Gesù chiamò questo discepolo faceva sul serio - non scherzava
- L’uomo scelse di dare priorità ad altre cose facendole diventare una buona scusa
- A volte non prendiamo sul serio le parole di Gesù e abbiamo altre priorità nella nostra vita anziché cercare prima il Regno di Dio e la sua Giustizia.
Luca 9:60 Ma Gesù gli disse: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; ma tu va’ ad annunziare il regno di Dio“.
- Non c’è tempo da perdere, bisogna andare a predicare il regno di Dio!
- Non ci sono scuse che tengano
2) Luca 9:61 Un altro ancora gli disse: “Ti seguirò, Signore, ma lasciami prima salutare quelli di casa mia”. Ma Gesù gli disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio”.
- Quest’uomo ha scelto di fare qualcosa che umanamente parlando suona bene, un’ottima scusa - ma con Dio non ci sono scuse che tengano, una scusa è una disobbedienza.
3) Marco 10:17 Mentre Gesù usciva per la via, un tale accorse e, inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: “Maestro buono, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”
- Questo ragazzo aveva tutte le carte in regola per diventare un vero discepolo di Gesù
Marco 10:21 Gesù, guardatolo, l’amò e gli disse: “Una cosa ti manca! Va’, vendi tutto ciò che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi“.
- Gesù guardatolo lo amò. Non capita spesso di leggere una tale cosa negli evangeli.
- Gesù lo aveva invitato esplicitamente a seguirlo
- Questo ragazzo aveva davanti a sé il tesoro più grande dell’universo intero
Marco 10:22 Ma egli, rattristato da quella parola, se ne andò dolente, perché aveva molti beni.
- C’era un “MA” tra lui e la chiamata di Gesù. I “SE” e i “MA” non ci aiuteranno con Dio.
- Questo ragazzo voleva servire Dio a modo suo, non era disposto a obbedire al Signore.
- Il suo tesoro per lui era più grande di Gesù, non riconoscendo che davanti a sé aveva il bene più prezioso dell’universo.
- A volte anche noi possiamo essere accecati da le ricchezze.
- La carriera lavorativa - spesso la mettiamo al primo posto
- Il dare - spesso vogliamo che Dio ci parli di noi ma non dei nostri soldi
- L’emotività - obbediamo solo se siamo felici o se ci sentiamo di farlo
Marco 10:23 Gesù, guardatosi attorno, disse ai suoi discepoli: “Quanto difficilmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio!”
- Quanto difficilmente coloro che mettono le ricchezze di questa vita al primo posto nella loro vita, prima ancora del Signore, entreranno nel Regno di Dio.
UN GIOVANE MINISTRO DI NOME TIMOTEO
2Timoteo 1:6 Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il carisma di Dio che è in te mediante l’imposizione delle mie mani.
- Paolo incoraggia Timoteo a ravvivare ciò che Dio aveva messo in lui.
2Timoteo 1:7 Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d’amore e di autocontrollo. 2Ti 1:8 Non aver dunque vergogna [...]
- Dio non ci ha dato uno spirito di paura o di vergogna, non lasciarti intimidire!
- Non ti intimidiscano gli uomini che non la pensano come te
- Non ti intimidisca la tua giovane età
- Non ti intimidiscano i tuoi vecchi limiti
- Oggi sei una nuova creatura i vecchi limiti sono morti e sepolti con la croce di Cristo e tu sei risorto con la sua resurrezione!
1Timoteo 4:12 Nessuno disprezzi la tua giovane età; ma sii di esempio ai credenti, nel parlare, nel comportamento, nell’amore, nella fede, nella purezza.
- Sii d’esempio significa che lo puoi essere
- Non trascurare ciò che Dio ha messo in te aspettando che qualcuno creda in te, Dio già crede in te e questo ti basta!
CONCLUSIONE:
1Corinzi 1:26 Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili;
1Corinzi 1:27 [...]ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;
1Corinzi1:28 Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono,
1Corinzi 1:29 perché nessuno si vanti di fronte a Dio.
- Dio ti ha scelto, Lui ti ha chiamato, il Signore stesso ti ha comprato a caro prezzo
- A Lui vai bene così come sei
- Dio in Cristo ha già fatto tutto per te affinché tu oggi possa fare tutto per Lui
Ancora oggi Dio sta dicendo: CHI MANDERO’, CHI ANDRA’?
Prego che la tua risposta sia MANDA ME SIGNORE, MANDA ME.