Archive for the ‘Download’ Category

Da Febbraio in tutte le Librerie Cristiane

Wednesday, January 25th, 2012

New MP3

Sunday, November 20th, 2011

The Name of Jesus

Teaching on this subjectis one of my favorite. I experience so much power in my life praying in the name of our Lord Jesus Christ that I can’t be quite about it! When we proclaim his name, when we go in His name, when we speak in His name, we are taking His place on earth. That’s why Jesus said: “Go in my name…” With this statment Jesus was saying - When you go in my name all my authority will be present with you in that name! When Jesus gave us His name He gave us the right to use it! He gave us like Kenyon would say it - The power of attorney - meaning that Jesus gave us the legal right to fully represent Him on earth.

(more…)

Experiencing VBI in Tulsa

Tuesday, July 26th, 2011

I am back home in Rome. I spent the last 10 months in the USA studing at Victory Bible Institute and this experience really changed my life. God moved so powerfully that sometimes it is even difficult to describe it in words. I had the priviledge to meet amazing men and women of God that really had an impact in my life. I can’t wait to put in practise what I have learned. I love the fact that God showed me so much favor among his people. I have much now to tell this world. I know I can for God is with me. I know the Bible is alive. I know Jesus is alive. I know, I am alive in Him. I Thank God for this year and I want to thank all the people that helped me through the process of DISCOVERING THE CHAMPION WITHIN.


Nuovo Articolo “Medita la Parola”

Tuesday, May 24th, 2011

Meditare la Parola

Quando pensiamo alla meditazione biblica, molto spesso abbiamo un’idea piuttosto vaga sull’argomento. Nella nostra società la parola “meditazione” è spesso collegata a religioni orientali, yoga, sette o alla meditazione trascendentale. In altre parole ci viene in mente di tutto tranne la meditazione BIBLICA! Allora la domanda sorge spontanea:

CHE COSE’ LA MEDITAZIONE BIBLICA?.

Innanzitutto vediamo alcune scritture a riguardo:

Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, avendo cura di mettere in pratica tutto ciò che v’è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai [allora avrai un buon successo - King James Bible]. (Giosuè 1:8)

Qui notiamo che è Dio stesso che parla a Giosuè e lo incoraggia, lo invita e lo esorta a trovare attraverso la meditazione biblica le istruzioni per il suo successo. Successo equivale a: riuscita nelle imprese. Quindi nel caso di Giosuè, una saggezza soprannaturale per condurre il popolo di Dio esattamente come Mosè prima di lui aveva fatto. Leggiamo cosa il salmista a scritto a riguardo:

Beato [benedetto] l’uomo… il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e su quella legge medita giorno e notte. (Salmo 1: 1-2)

Successo, riuscita, benedizione, saggezza e guida, sono tutti frutti della meditazione Biblica secondo i versi appena citati.

Mi domando allora: “Perché spesso preghiamo e chiediamo a Dio di donarci queste cose senza invece fare ciò che la sua parola ci invita a fare per ottenerle?” La nostra preghiera deve sempre essere in linea con la Scrittura, non può ignorarla.

La Scrittura dice: …Medita…allora riuscirai….

Meditare dall’ebraico è una parola molto interessante: הגה hâgâh - ruminare, ponderare, immaginare, parlare, studiare, ripetere e mormorare (Tratta dal Dizionario”Strong”).

Dal dizionario di lingua Italiana meditare significa: 1.fermare a lungo e con attenzione la mente sopra un oggetto, un’idea, un argomento, ecc., per intenderli e indagarli; 2. preparare nella mente qualcosa che si intende realizzare; 3. progettare, considerare con profonda attenzione un oggetto, un’idea, un argomento, riflettere.

Per rendere questo concetto così importante in modo semplice da afferrare possiamo dire che meditare la scrittura significa: Abbracciare mentalmente i pensieri di Dio e tenerli costantemente davanti i nostri occhi. In altre parole quando studio la Scrittura devo invitare e permettere allo Spirito Santo di ammaestrarmi e guidarmi nella verità (Giovanni capitoli 15-16-17). Nel mio caso, ogni volta che studio la Parola di Dio, mi pongo delle domande di questo tipo:

  • Cosa stava accadendo in questo passaggio della Scrittura? (Immaginarlo)
  • Cosa mi vuole dire lo Spirito Santo attraverso questo passaggio? (Immedesimarsi)
  • Come posso mettere in pratica ciò che leggo? (Immergersi)

Le domande più costruttive solitamente sono:

  1. Cosa?
  2. Come?
  3. A che scopo?

La sola lettura spesso ci mostra il “COSA”, la meditazione ci vuol indicare il “COME” e lo “SCOPO”.

Spesso non abbiamo risposte ad alcune delle nostre richieste perché non ci poniamo le giuste domande, oppure ci poniamo domande che non sono ancora alla nostra portata (Giov. 16: 12).

Meditare significa riflettere su ciò che leggo, ponderare, pensare e ancora ripensare su ciò che la Bibbia dice su quella situazione che sto vivendo o affrontando.

Un qualcosa che devo sempre tenere a mente quando leggo la Scrittura è che Dio ha dato la sua Parola a me, per ME!

Molti leggono la Bibbia solo per poi trasmetterla ad altri.

Altri la leggono solo per conoscere cosa è successo ad altri (ai personaggi biblici).

Pochi hanno compreso che la Bibbia, in modo particolare il Nuovo Testamento, è una lettera di amore che Dio ci ha scritto personalmente, e che dobbiamo applicarla prima di tutto a NOI STESSI!

Potrò essere ispirato ad aiutare gli altri, o a portare una parola per gli altri, ma questo deve avvenire dall’abbondanza del cuore (Luca 6: 45). Non posso vivere di briciole, ne tanto meno potrò sfamare gli altri con le briciole. Dio ci chiama a vivere quotidianamente del suo pane che proviene dal cielo (Mateo 6: 11).

La meditazione biblica è appunto tenere a mente durante la giornata ciò che ho letto, ascoltato e appreso.

Una differenza che ho notato tra il leggere e il meditare la posso descrivere semplicemente così:

Nel leggere, io LEGGO la Bibbia, nel meditare, la Bibbia LEGGE me.

Il Salmista che ben aveva compreso l’importanza del meditare la parola di Dio ha scritto:

Dio mio, io prendo piacere a far la tua volontà, e la tua legge è dentro al mio cuore. (Salmo 40:8)

(…) io medito i tuoi precetti [Tengo la mia mente costantemente sui tuoi precetti - The Message Bible] (Salmo 119:78)

Qualcuno una volta ha detto: “Il peccato ti tiene lontano dalla Bibbia, la Bibbia ti tiene lontano dal peccato!”

Sono d’accordo. Il tenere costantemente i miei pensieri sulla parola, condizionerà in modo positivo le mie parole e le mie azioni; la mia giornata sarà diversa e le mie attività saranno ispirate e modellate dal Dio della Parola.

Ora possiamo comprendere ancora meglio il perché Dio disse a Giosuè:

Medita la mia parola, allora prospererai, allora avrai buon successo.”

Il mondo può conoscere solo un successo terreno, Dio parla di BUON SUCCESSO, quello che arriva a noi con la pace, l’onestà e la benedizione di Dio.

Alcuni suggerimenti pratici: ………Siate facitori della parola ……..

  • Inizia la giornata con la Parola, concludila con la Parola (Medita giorno e notte).
  • Inizia a meditare le lettere scritte alla chiesa, quali: Romani, Corinzi, Galati, Efesini, ecc. sono lettere scritte per noi.
  • Sottolinea la Bibbia mentre leggi, in particolare frasi o parole che attirano la tua attenzione. Questo aiuta la nostra memoria fotografica.
  • Annota negli spazi vuoti della pagina pensieri, parole, o frasi che ti vengono in mente. Questo ti permetterà di non dimenticare illuminazioni che hai sul momento.
  • Scrivi su dei biglietti di carta il verso o le parole che ti hanno toccato il cuore durante la lettura, e tieni questi biglietti possibilmente sotto gli occhi. Tienili in luoghi dove ti ritrovi spesso, magari su una lavagna in cucina, ecc.

Scarica pdf

Outreach with Victory Missions

Thursday, May 20th, 2010

Outreach in the Dominican Repblic with Victory Missions

Contacts

Friday, December 11th, 2009


Per Contatti, richieste, testimonianze, o per invitare Francesco per un evento, potete scrivere a: INFO@GRIDODIVITTORIA.IT

Write to Francesco for testimonies, request, to book a meeting at:

INFO@GRIDODIVITTORIA.IT

Trasmissione Radio - Tratto dal libro “Dio ha un sogno per te”

Monday, June 22nd, 2009

DOMENICA 27 GIUGNO 2010 ORE 11.30 - ULTIMA TRASMISSIONE RADIO SU RDM 95.3 ROMA, CON OSPITE SPECIALE HELEN MBAKWE DA LONDRA

DIO HA UN SOGNO PER TE - MESSAGGIO RADIO

Oggi ci sono molte cose di cui conosciamo il prezzo; ma non molte di cui conosciamo il valore.

In una società come quella in cui viviamo è davvero importante riscoprire il Signore Gesù come vero valore della vita e i principi che Lui ci ha trasmesso. Durante la diretta radio “La Voce della Fede”, che va in onda ogni domenica alle 11:30 su RDM 95.3, ho condiviso l’importanza che hanno avuto nella mia vita i valori Cristiani (i valori di Cristo) e di come Dio e il suo Sogno per la mia vita ha cambiato il corso della mia esistenza.

I veri valori della vita mp3

Champion’s Faith

Monday, May 11th, 2009

THE FAITH OF A CHAMPION FOR TEENS

God told Abraham: “I have made you father of many nations“. When God did say that Abraham was not even a father in the natural, how in the world could he become a father for the nations? That’s the challenge God has for each one of us, believe what it says shall come to pass even when there are not possibilities in the natural. That’s the very moment faith must be excercise, that is the very time in our lives when faith plug in! Download

OUTREACH IN FRANCE

3 BENEDIZIONI NELLA PREGHIERA

Friday, May 8th, 2009

SCARICA PDF Articolo - 3 benedizioni nella preghiera

Infatti osservando alcune scritture da vicino, in modo particolare la parabola del figliuol prodigo, ho notato in modo particolare 3 cose che sicuramente riceveremo quando preghiamo:

Entrando nella presenza di Dio riceviamo sempre un benvenuto da Lui
Il figliuol prodigo che torna a casa dopo tutti i suoi errori, malgrado la sua coscienza appesantita dal peccato, trovò il padre che lo aspettava a braccia aperte.
Il padre rappresenta Dio, nostro padre, e la casa del padre rappresenta anche la nostra terra di appartenenza, il Regno dei cieli. Infatti anche se siamo in questo mondo noi non siamo di questo mondo. Così ogni qualvolta ci accostiamo a Dio, sappiamo che troviamo sempre un padre amorevole che ci aspetta a braccia aperte, non in virtù di nostri meriti, ma per la grazia che si ha per mezzo di Cristo Gesù.

Alla presenza di Dio sentiamo come un abbraccio che ci dona pace
Qual’è il luogo più sicuro per un bambino se non le braccia del padre. Qualche giorno fa osservavo una bimba di poco più di un anno in braccio a suo padre. La bimba, mentre veniva stretta dolcemente tra le braccia del suo papà, aveva uno sguardo incredibilmente sereno. Non solo si trovava in un posto sicuro, ma si sentiva amata e protetta dal suo eroe di papà.
Non ha forse detto Gesù che dobbiamo diventare come piccoli fanciulli? Dobbiamo imparare a trovare la nostra pace e serenità alla presenza di Dio; proprio come quella piccola bambina la quale malgrado tutto e tutti fossero presi da mille cose, lei era tranquilla e serena tra le braccia del papà.

La presenza di Dio infonde in noi il perdono di Dio e quindi il suo amore per noi
Mentre il fratello maggiore nella parabola era arrabbiato con il minore, mentre tutti i servi della casa era intenti a osservare come il padre si sarebbe comportato con il piccolo figlio ribelle, il padre vedendo il figlio arrivare da lontano, gli corse incontro. Nel cuore del padre non c’era alcun rancore o non perdono per il suo figlio. Quando noi ci avviciniamo a Dio, Lui si avvicina a noi; e quando Dio si avvicina a noi, non lo fa perché lo meritiamo, lo fa perché ci vede in Cristo e quindi ci ama di un amore perfetto. Noi non siamo più dei peccatori lontani da Dio, ma oggi tutti coloro che sono in Cristo sono nuove creature, figli di Dio, eredi di Cristo. Certamente Dio sa che cadremo ancora e purtroppo più spesso di quanto pensiamo. Ma il peccato ora non regna più sulla nostra vita perché il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato. La scrittura afferma che se confessiamo i nostri peccati Egli è fedele e giusto da perdonarci. Il fatto stesso che il figliuol prodigo stesse tornando a casa rappresentava un grande gesto di ravvedimento dalle sue vecchie vie, e per il padre era più che sufficiente.
Ecco perché il ragazzo si è sentito amato e accettato sin da subito, perché nella presenza di Dio c’è sempre amore e perdono per chi lo desidera.

Famiglia, successo o fallimento?

Tuesday, March 10th, 2009

Scarica l’articolo in PDF

LA FAMIGLIA DI ELI …UN FALLIMENTO 1 SAMUELE 2:12 I figli di Eli erano disonesti e non si curavano del Signore, nei rapporti con la gente non rispettavano le norme stabilite per i sacerdoti. Ma vediamo ora un’altra storia che si svolge proprio all’interno della precedente, ma che ha un sapore amaro per la bocca di un padre, e che padre… (more…)